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Cristiano de André - Interview zum Erscheinen von "Scaramante" PDF Drucken

Cristiano de André im Gespräch mit Gianni Sibilla zur Neuerscheinung von "Scaramante" am 13. Nov 2001.

(Originalinterview auf rockol)

A sei anni dall'ultimo disco, dopo un tour con il suo padre, dopo la scomparsa di quest'ultimo e dopo il tempo necessario per elaborare il lutto, dopo la nascita della sua quarta figlia, Cristiano de André torna alla musica. E' appena uscito "Scaramante", il nuovo lavoro che segue "Sul confine" (1995). Un viaggio tra critica sociale e autobiografia, tradizione cantautorale, accenni pop e citazioni etniche. Ecco il racconto di un musicista che non più semplicemente "il figlio di Fabrizio", ma una realtà della musica italiana

Sechs Jahre nach dem letzten Album, nach einer Tournee mit seinem Vater, nach dessen Tod und der notwendigen Zeit um die Trauer zu verarbeiten, nach der Geburt seiner vierten Tochter, kehrt Cristiano zur Musik zurück.  Es ist soeben "Scaramante" erschienen, das neue Werk, das "Sul Confine" (von 1995) folgt.  Eine Reise zwischen sozialer Kritik und Autobiographie, zwischen traditionellen Liedermacher-Klängen, Pop Akzenten und ethnischen Passagen. Hier ist die Geschichte eines Musikers, der nicht mehr "der Sohn von Fabrizio" ist, sondern eine Realität in der italienischen Musiklandschaft.

 

GS: Dal tuo ultimo disco a quello appena uscito sono passati sei anni, segnati da molti eventi, alcuni dei quali noti a tutti. Come e quando ti è tornata la voglia di fare musica?

GS: Seit deiner letzten Platte sind 6 Jahre vergangen, in denen sehr viel passiert ist.
Wann und wie hast du wieder Lust bekommen Musik zu machen?

CdA: Dal 1996 al 1998 sono stato in tournée con mio padre, poi è successo quello che è successo. Dopo la sua morte, mi era passata la voglia di fare musica, non ho toccato uno strumento per un anno e mezzo. Mi sono occupato dell'azienda di famiglia in Sardegna per un po' di tempo, è nata mia figlia. Queste emozioni così diverse si sono accumulate, è stato come un serbatoio che si è riempito e che ho dovuto svuotare. Dopo un anno e mezzo ho avuto il bisogno di buttare fuori tutto ed è nato "Scaramante". Questi pezzi sono stati scritti di getto, come se fosse un bisogno fisiologico.

CdA: Von 1996 bis 1998 war ich mit meinem Vater auf Tournee, dann passierte, was passierté. Nach seinem Tod hatte ich keine Lust mehr Musik zu machen, ich habe  1 ½ Jahre kein Instrument mehr angefasst.
Ich habe mich eine Weile lang um den Familienbetrieb auf Sardinien gekümmert, meine Tochter wurde geboren. Diese verschiedenen Erfahrungen haben sich angesammelt, es war wie einen Tank, der sich gefüllt hatte und den ich leeren musste.
Ich spürte das Bedürfnis alles auszuschütten und so ist Scaramante geboren.
Diese Stücke sind zügig geschrieben worden als wäre es ein physiologisches Verlangen.

GS: Ci spieghi il significato della parola che dà il titolo al disco?

GS: Erklärst du uns die Bedeutung des Wortes Scaramante?

CdA: "Scaramante" è un neologismo che deriva dalla scaramanzia. Non è un album concept, ma alcuni pezzi sono legati dal richiamo alla scaramanzia, appunto.
Al giorno d'oggi si sono persi molti punti di riferimento nella società. Oggi è difficile credere alla politica e alla religione: la prima è un accaparramento del potere, uno scaldare le poltrone più che fare il bene dell'Italia. La seconda, invece, è un'altra forma di potere. Resta difficile anche per chi era bigotto esserlo ancora, e forse questa è una fortuna. Ma dall'altra parte, mancano dei riferimenti e bisogna trovarne di nuovi. Che appunto si cercano nella scaramanzia, in oggetti: è più facile abbracciare un fustino di un detersivo, un telefonino o un optional che non credere in qualcosa. "Scaramante" è però anche la scaramanzia rivolta alla speranza che le cose cambino: una nuova rinascita ed una presa di coscienza. Non possiamo sperperare migliaia di miliardi in cazzatine, senza pensare agli altri e senza pensare che prima o poi qualcuno non s'incazzi…. Nella copertina c'è un germoglio in una terra desolata: è la scaramanzia che questo germoglio ce la faccia.
Tutto questo sembra un discorso pesante, ma "Scaramante" è un disco, in cui è presenta anche dell'ironia…

CdA: Scaramante ist eine Neubildung aus "Beschwörung". Es ist kein Konzept Album, aber einige Texte sind durch den Ruf nach Beschwörung miteinander verbunden. Heutzutage sind viele Bezugspunkte in unserer Gesellschaft verloren gegangen. Heute ist es schwer an die Politik oder an die Religion zu glauben. Die erste ist eine Anhäufung von Macht, eines übermäßigen "Sesselwärmens", mehr als Italien gut tun würde. Das zweite ist eine andere Form von Macht. Es bleibt schwer für jemand, der bigott war, es weiterhin zu sein, vielleicht ist das ein Glück. Andererseits fehlen Bezugspunkte und man muss neue finden, die man eben in der Beschwörung sucht, in Gegenständen; es ist einfacher eine Waschpulvertonne zu umarmen, ein Handy, ein Extra, als an etwas zu glauben. Scaramante ist aber auch die Beschwörung der Hoffnung, dass sich Dinge ändern: eine neue Geburt, ein "bewusst werden". Wir können nicht Milliarden und Milliarden für Blödsinn verschwenden ohne an die anderen zu denken und ohne zu glauben, dass früher oder später jemand stinkwütend wird. Auf dem Cover ist eine keimende Pflanze auf ausgetrockneter Erde: die "Beschwörung" ist, dass es diese Pflanze schafft.
All das erscheint als eine schwere Diskussion, aber Scaramante ist auch eine Platte mit Ironie.

 
GS: Tematicamente, il disco sempre diviso tra due anime: canzoni di forte critica sociale come "Lady barcollando", "Quaranta carte", "Sapevo il credo" e canzoni molto personali come "Fragile scusa", "Il silenzio e la luce"…

GS: Von der Thematik ist die Platte in zwei Seelen aufgeteilt: Lieder mit starker Sozialkritik wie "Lady barcollando", "Quaranta carte", "Sapevo il credo" und sehr persönliche Lieder wie "Fragile scusa", "Il silenzio e la luce"…

CdA: E' vero: da una parte questo disco è autobiografico, dall'altra cerco di raccontare quello che non mi piace di ciò che mi circonda. "Lady barcollando" è il simbolo di quello che dicevo prima: la nostra società è il contrario della nostre origini filosofiche avevano immaginato: il trionfo dell'essere sull'avere.
Dall'altro lato, però, sono presenti anche canzoni autobiografiche, di presa di coscienza del mio passato o racconti di gente che ha preso strade sbagliate e dà le colpe all'esterno anche quando colpe non ce n'erano.
Credo che sia anche arrivato il momento di oltrepassare questi questi masochismi della canzone d'autore, per i quali bisognava per forza soffrire, parlare di cose dolorose, avere la bottiglia di vino ed essere alcolizzati. Credo che Jovanotti, con il suo "Penso positivo", abbia portato la canzone verso una strada più solare, parlando del sociale con un linguaggio diverso. Credo anche che alle persone che hanno dei problemi, sentire parlare in modo positivo faccia meglio che ascoltare il proprio problema amplificato.

CdA: Stimmt. Zum einen ist das Werk autobiografisch, zum anderem versuch ich zu erzählen, was mir nicht gefällt an dem, was mich umgibt. Lady Barcollando ist das Symbol dessen, was ich vorher gesagt habe: unsere Gesellschaft ist das Gegenteil von unserem philosofischen Ursprung: sie hatten sich den Triumph des Seins über das Haben vorgestellt. Auf der anderen Seite gibt es aber auch autobiographische Lieder, Bewusstmachen meiner Vergangenheit oder Geschichten von Menschen, die einen falschen Weg eingeschlagen haben und die, die Schuld außerhalb suchen, auch wenn es keine Schuld gab.  Ich glaube auch, dass die Zeit gekommen ist aufzuhören mit diesem Liedermacher-Masochismus, wo man immer leiden musste, über schmerzhafte Dinge reden, eine Flasche Wein haben und betrunken sein musste. Ich glaube, dass Jovanotti mit seinem "Penso positivo" das Liedgut auf eine sonnigere Strasse geführt hat, indem er über das Soziale in einer anderen Sprache gesprochen hat. Ich glaube, dass es den Leuten, die Probleme haben, besser bekommt, wenn sie in positiver Weise über ihr Problem sprechen hören, als wenn sie ihr Problem noch "verstärkt" anhören müssen.

GS: Anche musicalmente il disco sembra diviso tra diverse anime: una forte base cantautorale, accenni pop e influenze etniche. Queste ultime due sono delle novità per la tua musica…

GS: Auch musikalisch scheint die Platte in zwei Seelen geteilt zu sein: eine starke Liedermacher-Basis, ein wenig Pop und ethnische Einflüsse. Letztere sind neu für deine Musik.
 
CdA: Ormai il pop lo mastichiamo parecchio, lo ascoltano molto le mie figlie… In realtà, non ho mai avuto uno stile ben preciso. Facendo il musicista ho sempre amato molte cose tra loro diverse, i Rolling Stones ma anche i Beatles, Lou Reed ma anche Bowie, il jazz rock, i Jefferson Airplane e la musica d'avanguardia… In questo momento ascolto la musica pop come quella di Madonna, ma anche Bjork, Peter Gabriel. Questo album, quindi. racchiude i miei amori passati, quelli presenti e spero anche quelli futuri, come la world music. La contaminazione con ciò che ci sta intorno non può che far bene alla musica. Ho quasi quarant'anni: questo disco è un miscuglio di tutte queste cose che, e facendo i conti, sono passate nella mia vita.

CdA: Jetzt kauen wir den Pop ziemlich stark, meine Töchter hören es oft... In Wirklichkeit habe ich nie einen bestimmten Stil gehabt. Ich habe als Musiker verschiedene unterschiedliche Dinge geliebt, die Rollings Stones, aber auch die Beatles, Lou Reed, aber auch Bowie, Jozzrock, Jefferson Airplane und die Avantgardemusik.... Zurzeit höre ich Popmusik, etwa von Madonna, aber auch Björk, Peter Gabriel. Dieses Album enthält vergangene, meine gegenwärtigen und hoffentlich auch meine zukünftigen Favoriten, wie die Weltmusik. Die Kontamination mit dem, was uns umgibt, kann der Musik nur gut tun. Ich bin fast 40 Jahre alt, dieses Album ist eine Mischung aus all dem, was im Endeffekt in meinem Leben passiert ist.

GS: In "Santa Ana" canti in genovese, il dialetto della tua città di origine…

GS: In "Santa Ana" singst du auf genuesisch, den Sprache deiner Heimatstadt...

CdA: E' una dedica a mio padre, così come "Il silenzio e la luce", che chiude il disco.

CdA: Es ist meinem Vater gewidmet wie auch "il silenzio e la luce"

GS: A proposito di origini: facendo il mestiere che fai, quanto ti onora e quanto ti pesa oggi il tuo cognome?

GS: Apropos Ursprünge, wie sehr ehrt und wie sehr beschwert dich dein Name in deinem Beruf?

CdA: Tutte e due: mi ha sempre onorato e mi è sempre pesato. Quando mio padre era in vita, il confronto era inevitabile. I figli d'arte in Italia sono sempre stati visti un po' come dei coccoloni. Io credo comunque di aver fatto parecchia gavetta, suonando feste di piazza e cose simili. Sicuramente sono stato fortunato ad essere già nell'ambiente, ma con il passare degli anni mi sono anche creato il mio piccolo atollo, le mie sicurezze.
E' sempre stato difficile scrivere: avendo un padre così, ogni volta che buttavo giù un verso, mi sentivo già retorico e banale, perché lui era geniale in ogni cosa che faceva. Ho fatto fatica ad accettarmi, ad ammettere di esistere come artista. Poi le cose pian piano hanno preso il loro posto e oggi cerco di farmi accettare per quello che sono.

CdA: Beides: als mein Vater noch lebte, war der Vergleich unausweichlich. Die Kinder von Prominenten sind in Italien immer wie Hätschelkinder behandelt worden. Ich habe aber viel von der Pike auf gelernt, indem ich auf kleinen Festen auf der Strasse gespielt habe. Sicherlich habe ich auch Glück gehabt in gewissen Kreisen aufgewachsen zu sein, aber mit der Zeit habe ich mir meine eigene kleine Insel geschaffen, meine Sicherheiten. Es war immer schwierig zu schreiben bei so einem Vater und jedes Mal, wenn ich einen Vers niedergeschrieben hatte, bin ich mir rhetorisch und banal vorgekommen, weil er genial war in allem, was er getan hat. Ich hatte Schwierigkeiten mich zu akzeptieren und zuzugeben als Künstler zu existieren.  Irgendwann haben die Dinge dann ihren Platz eingenommen und heute versuche ich, mich für das, was ich bin akzeptieren zu lassen.

GS: Nel 1997, un tuo brano è stato campionato da David Byrne in "Fuzzy freaky", una canzone di "Feelings" . Ti ha onorato essere ripreso da un artista di quel calibro, che oltretutto era un appassionato dichiarato della musica di tuo padre?

GS: 1997 wurde ein Teil eines Liedes von dir von David Byrne in "Fuzzy freaky" verwendet, ein Lied aus "Feelings". Hat es dich geehrt von einem Künstler dieses Kalibers, der im Übrigen ein erklärter Fan der Musik deines Vaters war, beachtet worden zu sein?

CdA: Mi era arrivata una lettera della WEA, che al tempo era la casa discografica di entrambi, in cui mi si chiedeva "un certo David Byrne" vorrebbe usare un campionamento ritmico preso da una tua canzone. Cosa dici, gli diciamo di si?". Io ho fatto due giravolte dalla felicità... Avrà detto: "quella famiglia mi ha sempre dato molto"…

CdA: Ich bekam einen Brief von der WEA, die zu dieser Zeit unser beider Musikverlag war, in dem man mir mitteilte, dass ein gewisser David Byrne einen rhythmischen Teil eines Liedes von mir haben wollte.
Ich habe Luftsprünge vor Glück gemacht...
Er wird gesagt haben: diese Familie hat mir immer viel gegeben.

Letzte Aktualisierung ( Freitag, 23. Feber 2007 )